Parma – La qualità italiana incontra il Giappone

Il convegno internazionale “Japan Italy Meeting – Agroalimentare e turismo: la qualità italiana per il business col Giappone” si svolgerà i prossimi 24 e 25 marzo presso la Sala Aurea Parma della Camera di Commercio di Parma. Organizzato in collaborazione con l’associazione Nipponica e con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri Italiano, Ambasciata e Consolato del Giappone, Japan Italy Meeting raccoglie esperienze e competenze diverse, per fornire agli operatori dei comparti turismo e agroalimentare un primo punto di contatto con il mercato nipponico e le concrete opportunità che questo offre. La difficile congiuntura economica invita a individuare nuove e sempre più efficaci azioni per minimizzare i rischi d’impresa aumentando, al contempo, la capacità di fare sistema. In tal senso risultano essenziali una reale conoscenza del mercato verso cui ci si rivolge e la predisposizione a dar vita a sinergie impostate sugli irrinunciabili valori della qualità e dell’eccellenza. Parteciperanno numerosi relatori giapponesi e rappresentanti dei due settori, con testimonianze aziendali di successo. Le tematiche oggetto delle due giornate di incontri – il 24 marzo dedicato al settore turismo e il 25 marzo al settore agroalimentare – saranno ulteriormente approfondite nei tavoli di lavoro pomeridiani, dove gli operatori potranno dialogare direttamente con gli esperti del mercato nipponico.
La partecipazione è gratuita.
Tutte le informazioni e il form per confermare la partecipazione sono disponibili sul sito:
Camera di commercio di Parma tel. 0521210203
e-mail: info@japanitalymeeting
Bari – Opportunià per il turismo pugliese dalla Russia

Il ripristino di un collegamento aereo diretto ed una ospitalità “dedicata”: lo hanno chiesto all’unisono Alexander Beltchikov (Evolution Voyages), Irina Nikolaeva (Transaero Tours), Lilia Levchenko (VKO Travel) e Marina Shishova (UZHEL) i quattro tour operator della Russia intervenuti stamani al convegno sulle opportunità per il turismo della Puglia offerte dal mercato della Federazione.
All’indomani delle cessione della Chiesa Russa al Patriarcato di Mosca l’incontro, promosso dallo Sportello Russia dell’ente camerale barese, ha voluto costituire un concreto momento di confronto fra gli operatori della regione e i partner russi, al fine di verificare esigenze ed interessi specifici, per realizzare un‘offerta mirata. Più di 150 gli albergatori pugliesi che hanno aderito all’iniziativa, nella gremita sala convegni dell’ente e che nel pomeriggio hanno partecipato agli incontri diretti (B to B ), presentando la propria offerta di ospitalità ai tour operator russi.
“A questo vasto mercato di potenziali visitatori – ha detto in apertura di giornata l’assessore al Turismo della regione Puglia, Massimo Ostillio – bisogna proporre un buquet di offerte che comprenda anche il turismo religioso. La regione, difatti, nonostante il suo ricco patrimonio di luoghi di culto, rappresenta solo il 20% del turismo religioso italiano. E questo è un paradosso e lo è ancora di più a seguito degli eventi della Chiesa Russa. La fase economica è delicata ma nonostante questo la Puglia nel 2008 ha fatto registrare un + 7% nei mesi non balneari ed è stata l’unica regione italiana con un aumento di presenze nell’anno trascorso”.
Nel 2007 sono stati 6500 gli arrivi russi in Puglia e 21mila le presenze, con un incremento del 75 % rispetto all’anno precedente. Lo ha detto Carlo Biraschi, responsabile dell’Enit di Mosca, sottolineando come la Puglia, possa ambire a risultati migliori con riguardo al turismo russo. “La regione non è molto conosciuta. Non fermatevi a San Nicola, occorre puntare molto sul turismo balneare con un’accoglienza che metta il turista russo a suo agio. E cioè un’assistenza in loco anche linguistica, che renda più facile il soggiorno, che gli assicuri una condizione di relax. In questo contesto di facilitazioni il ripristino del volo diretto è più che necessaria. Raggiungere la destinazione senza scalo è una componente molto richiesta”.
Più di 300 i contatti realizzati dallo Sportello Russia dalla sua istituzione lo scorso dicembre, ha detto Rocky Malatesta, responsabile del desk informativo, che ha moderato il convegno.
Nella giornata è emerso il profilo del turismo russo in Italia, realizzato dalla sede Enit di Mosca: il 46% dei russi preferisce le vacanze estive, il 12,5% lo si e le vacanze invernali, il 10,6 % le festività del nuovo anno e del Natale ordotosso, il 10,6% quelle di maggio.
Camera di commercio di Bari, Ufficio stampa, Chicca Maralfa, tel. 080 2174236, e-mail: chicca.maralfa@ba.camcom.it
Turismo: Marchio di Qualità 2009 a 25 aziende della provincia
Sono 25 le imprese turistiche della provincia di Enna che partecipando ai bandi della terza annualità dell’iniziativa della Camera di Commercio di Enna in collaborazione con Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) ed Unioncamere, sono state selezionate ed hanno ottenuto il riconoscimento del “Marchio di Qualità 2009”.
Le venticinque aziende ennesi ( 9 Agriturismi – 7 Alberghi – 9 Ristoranti) selezionate dall’apposita Commissione della Camera di Commercio in base ai risultati emersi dalle visite degli esperti Isnart per la rispondenza ai requisiti richiesti dai bandi, saranno inserite nel volume “Q – Ospitalità Italiana” che verrà pubblicato e presentato alla BIT di Milano da parte di Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) e Unioncamere Italia.
La Camera di Commercio come annunciato dal Presidente Liborio Gulino ha già in corso di stampa la Terza edizione della “Guida all’Ospitalità Italiana di qualità – Enna e provincia 2009” che verrà anch’essa diffusa alla Bit e presso le agenzie turistiche per la promozione del territorio e delle aziende ennesi.
In concomitanza con la BIT di Milano, la Camera di Commercio in un apposita cerimonia consegnerà alle 25 aziende l’attestato “Q- Ospitalità Italiana – Marchio di qualità 2009”.

