Business trasporti: per Ansaldo 125 carrozze e 3 nuovi treni per la Toscana
Business trasporti: per Ansaldo 125 carrozze e 3 nuovi treni per la Toscana
Delle 600 nuove carrozze regionali a doppio piano, aggiudicate nella gara di Trenitalia da Ansaldo Breda, ben 125 entreranno a fare parte del parco macchine toscano e viaggeranno sulla nostra rete ferroviaria.
L’azienda toscana, che ha partecipato alla gara in associazione di impresa con i costruttori del Vivalto (già vincitori della precedente gara di Trenitalia), cureranno in particolare la realizzazione i carrelli, molto evoluti e confortevoli, delle carrozze. Inoltre, per la Regione Toscana, l’Ansaldo ha adesso in produzione anche 3 nuovi treni TSR, treni per il servizio regionale ad alta frequentazione.
«Esprimo soddisfazione per questo nuovo clima positivo che si è creato dopo l’incontro di ieri con Pierfrancesco Guarguaglini ed anche a seguito degli esiti della gara di Trenitalia, vinta da Breda – Così Il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, commenta la notizia dell’aggiudicazione di Breda – Un risultato raggiunto grazie all’impegno di tutti, compreso quello della Regione Toscana che ha fatto la sua parte nell’acquisto delle nuove carrozze e dei 3 treni TSR.»
La Regione, infatti, con un investimento a carico del contratto regionale di servizio stipulato con Trenitalia (che la Toscana ha integrato di ulteriori 30 milioni per integrare la quota di materiale destinato al trasposto) che complessivamente ammonta a circa 200 milioni di euro per l’acquisto delle nuove carrozze e dei 3 treni – che arriveranno nella nostra regione entro il 2014 –
dà un importante contributo per il superamento della crisi dell’azienda pistoiese.
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Toscana – Indagine Flash sugli effetti reali della crisi finanziaria

Commentando i dati dell’Indagine Flash sugli effetti reali della crisi finanziaria sulle imprese toscane dell’Agricoltura, del Commercio e del Turismo, presentata da Unioncamere il 27 febbraio scorso, il Presidente Pierfrancesco Pacini ha detto: “I risultati dell’indagine che oggi presentiamo evidenziano uno stato di malessere che rispecchia l’onda lunga della crisi del sistema finanziario internazionale, deflagrata lo scorso autunno, e le sue ripercussioni negative su tutte le economie.
Comuni ai tre settori di indagine sono le soluzioni richieste dalle imprese per cercare di contrastare gli effetti della crisi: pensiamo, innanzitutto, al sostegno dei redditi delle famiglie per rilanciare i consumi, nello specifico, al miglioramento dei rapporti tra banca ed impresa per facilitare l’accesso al credito ed a strumenti finanziari di crescita. A fronte di questo sono due i fattori che potrebbero, nel prossimo futuro, ristabilire un più elevato potere d’acquisto a favore dei bilanci familiari: il calo delle tariffe e dei prezzi dei prodotti energetici da un lato, il calo del prezzo del grano e dei derivati dalla trasformazione dall’altro, con un rientro delle pressioni inflazionistiche osservate fino all’estate del 2008.
Mi preme sottolineare quanto, come Sistema camerale, sia costante il nostro impegno per fornire un supporto reale alla disponibilità di credito delle imprese attraverso un’azione concreta di potenziamento del circuito virtuoso attivato tramite i Confidi, sistema di garanzia collettiva ritenuto sempre più funzionale per gli obblighi previsti da Basilea 2. Inoltre ben consapevole delle criticità incontrate dalle imprese in materia di credito, il Sistema camerale ha stanziato circa 5 milioni di euro tra contributi a fondi garanzia dei Consorzi Fidi e contributi in conto interessi per la diminuzione del costo del denaro.
In questo senso, non possiamo che formulare il più vivo interesse per i lavori della task force anti-crisi, la squadra strutturata dalla Regione Toscana ed insediata a partire dalla seconda metà del mese di gennaio per affrontare gli effetti economici e sociali della crisi economica e finanziaria, ai cui componenti vanno i nostri auguri di buon lavoro e la nostra disponibilità alla massima collaborazione”.
Unioncamere Toscana, Ufficio stampa, e-mail: stampa.comunicazione@unioncamere-toscana.it
