Lavanderia self-service Grandimpianti: risultati professionali e ritorno economico assicurato
Un connubio di efficienza, risparmio energetico ed economia delle risorse: questa la soluzione per il self-service ideata da Grandimpianti, leader europeo nella produzione di macchinari per lavanderie. Servendosi di una pluriennale esperienza nel settore, l’azienda propone un prodotto che cerca di soddisfare i bisogni di un mercato sempre più esigente e diversificato, grazie ad una particolare attenzione al dettaglio e al controllo qualità.
Le macchine per il self-service di Grandimpianti assicurano massimi riscontri con un ritorno economico certo, grazie ai costi di esercizio contenuti, al risparmio energetico e agli eccellenti risultati di lavaggio che fidelizzano la clientela. Tra i vari plus, la piattaforma di controllo identica tra lavaggio e asciugatura (G 400), l’interfaccia estremamente intuitiva e il display che visualizza tutte le informazioni: espedienti che assicurano massima semplicità di utilizzo anche per gli utenti meno esperti e poco avvezzi alla tecnologia.
Altro accorgimento importante è la predisposizione per la manutenzione da pannello posteriore, studiata perché la macchina non debba essere spostata dalla sua sede durante gli interventi tecnici, in modo da evitare disagi per la clientela e interruzioni dell’attività.
Questi prodotti sono inoltre predisposti per soddisfare tutti i tipi di pagamento disponibili sul mercato (gettoniere meccaniche o elettroniche, chiavette, carte di credito, contanti e casse centralizzate) e sono dotati di funzione “storico incassi” che permette di tenere una sorta di contabilità semplificata grazie all’indicazione dell’ammontare del denaro introdotto in un arco di tempo prestabilito, suddiviso per numero e tipologia delle monete. Lo storico degli allarmi consente invece di registrare qualsiasi tipo di informazione relativa ad un’eventuale disfunzione, indicando le cause, il momento e la ripetizione dell’anomalia.
Tutte queste caratteristiche fanno sì che le proposte di Grandimpianti trovino applicazione ideale, oltre che nelle lavanderie a gettoni, anche in hotel, residence, ostelli, campeggi, caserme; contesti diversi per natura ma accomunati dall’esigenza di offrire al cliente un servizio efficiente e di alto livello.
Thermokey sceglie Oracle e Alfa Sistemi per ottimizzare i processi di business
Thermokey Spa, azienda italiana protagonista internazionale nel settore degli scambiatori di calore, si affida a Oracle e ad Alfa Sistemi per rendere più efficienti i processi a livello globale. Oltre a Oracle JD Edwards EnterpriseOne, verrà implementata la suite Oracle Business Intelligence per l’analisi dei dati e la reportistica.
La notizia
Thermokey Spa ha scelto il sistema ERP Oracle JD Edwards EnterpriseOne per poter costantemente migliorare i processi ed i servizi aziendali, al fine di consolidare il proprio posizionamento competitivo sul mercato italiano ed estero. Per l’implementazione del nuovo sistema gestionale e il conseguimento di questo importante obiettivo, Thermokey si è affidata alla competenza tecnologica e di processo di Alfa Sistemi, partner certificato di Oracle con una pluriennale esperienza nell’ambito della system integration e con comprovate conoscenze non solo di prodotto ma anche dei processi aziendali delle aziende manifatturiere.
L’azienda friulana, dall’anno della sua fondazione nel 1991, produce un’ampia gamma di scambiatori di calore e, grazie al continuo incremento del proprio know-how tecnologico e industriale e a un’attenzione costante all’evolversi del mercato, è attualmente riconosciuta quale partner strategico per produttori di macchine frigorifere nell’ambito del condizionamento, della refrigerazione e del raffreddamento di processo.
Tutti i prodotti di Thermokey, che oggi includono batterie alettate, condensatori ad aria, aeroevaporatori, dry-cooler, sono interamente progettati, sviluppati e realizzati all’interno dell’azienda stessa, in sinergia con i più importanti enti di certificazione internazionali.
L’eccellenza degli standard qualitativi e la costante attenzione in tutte le fasi di vita del prodotto (dalla progettazione, alla produzione, alla vendita) è attestata infatti dal conseguimento, nel 2002, della certificazione UNI EN ISO 9001:2000, rilasciata dal prestigioso ente di certificazione TUV di Monaco.
La vocazione internazionale di Thermokey, parte del Gruppo RTH assieme a Ref.Comp., è attestata dalla sua struttura produttiva e commerciale: ai tre stabilimenti produttivi dedicati (in Italia, in Brasile ed in Cina), dove sono impiegate oltre 270 risorse, si affianca una struttura commerciale composta da tre società localizzate in Spagna, Germania e Brasile, più una rete capillare di agenzie e distributori sul territorio italiano ed europeo. I prodotti Thermokey sono oggi presenti sui mercati di Europa, Estremo Oriente, Medio Oriente e Sud America.
La strategia di costante miglioramento dei processi aziendali e dei servizi al cliente ha determinato in Thermokey la scelta di dotarsi di un sistema ERP internazionale come Oracle JD Edwards EnterpriseOne. Grazie alle sue logiche di pianificazione avanzata, è stato infatti ritenuto lo strumento più idoneo per conseguire l’obiettivo primario di un governo integrato di tutti i processi aziendali ritenuti cruciali, come le fasi di progettazione, produzione, spedizione/montaggio e fatturazione.
Tra le sfide che l’implementazione del nuovo sistema si pone, si ricordano inoltre: una gestione ottimizzata e strutturata dell’intero processo di vendita al cliente da parte dell’area commerciale; la possibilità di gestire simulazioni accurate del costo del prodotto in situazione di forte variabilità di prezzo della materia prima; una precisa pianificazione delle attività produttive e un’accurata gestione del conto lavoro; un monitoraggio in tempo reale delle fasi di produzione e dello stato di avanzamento del piano produttivo.
Il progetto di implementazione, che avrà una durata complessiva di nove mesi, includerà anche una parte di reportistica e analisi dati, mediante l’adozione della suite Oracle Business Intelligence.
Dichiarazioni a supporto
“Per riuscire a mantenere un forte posizionamento globale su mercato sempre più competitivo è necessario puntare alla massima efficienza di processo, fondamentale per garantire al cliente prodotti e servizi di eccellenza”, spiega l’Amministratore Delegato di Thermokey, sig. Gildo Tavecchio. “Per riuscire in questa sfida, abbiamo scelto di fare leva su un sistema gestionale di qualità tecnologica comprovata come Oracle JD Edwards EnterpriseOne e sulla professionalità di Alfa Sistemi, di cui abbiamo sperimentato la forte competenza non solo tecnica ma anche di processo”.
“Con il progetto Thermokey, Alfa Sistemi si pone ancora una volta al servizio del tessuto imprenditoriale locale, al quale garantiamo non solo un prodotto ERP internazionale “top di gamma” a costi e tempi compatibili con le esigenze della piccola e media impresa, ma anche di poter beneficiare delle esperienze e delle best practice acquisite da Alfa Sistemi durante la sua pluriennale esperienza nel settore manifatturiero”, ha affermato Ferruccio Meroi, Presidente di Alfa Sistemi. “Grazie alla sinergia tra questi due elementi siamo in grado di conferire reale valore aggiunto ai processi di business dei nostri clienti”.
“La scelta di Thermokey conferma come le soluzioni applicative Oracle siano la scelta più valida per le aziende italiane che hanno scelto il contesto internazionale come terreno su cui competere”, commenta Mauro Cimatti, Direttore Oracle Applications Medie Aziende di Oracle Italia. “Siamo certi che, con Oracle JD Edwards e la consulenza di Alfa Sistemi, Thermokey possa raggiungere gli obiettivi che si pone in termini di ottimizzazione dei processi di business e miglioramento del servizio al cliente finale”.
Risorse a supporto Oracle JD Edwards EnterpriseOneAlfa SistemiThermokey
Alfa Sistemi
Alfa Sistemi, fondata a Udine nel 1995 e Oracle Platinum Partner, è oggi una società leader nella fornitura di soluzioni e servizi, sia in ambito organizzativo, sia nell’ambito del software e della system integration. La società, che conta oggi più di 40 dipendenti e che annovera un fatturato 2009 superiore ai 4 milioni di euro, ha acquisito importanti quote di mercato del Nord Est nella fornitura di soluzioni applicative e tecnologiche Oracle, servizi e infrastrutture.
Thermokey
Thermokey Spa è stata fondata nel 1991 e produce da oltre 15 anni scambiatori di calore di varie tipologie. E’ partner di costruttori di macchine frigorifere nell’ambito del condizionamento dell’aria, della refrigerazione e del raffreddamento di processo. ?Thermokey Spa conta oggi 3 stabilimenti produttivi dislocati a Rivarotta di Teor (UD), a Curitiba (Paranà – Brasile) ed a Shanghai in Cina, che occupano una superficie coperta totale di oltre 35.000 mq ed impiegano complessivamente 270 persone, e, grazie ad una capillare rete commerciale, è presente sui mercati di Europa, Estremo Oriente, Medio Oriente e Sud America.
NETASQ: crescita a due cifre per il quinto anno consecutivo
L’innovazione tecnologica, l’espansione internazionale e la fidelizzazione della clientela sono stati gli elementi chiave della crescita registrata nel 2009.
Milano, 26. marzo 2010 – NETASQ, pioniere della tecnologia IPS e azienda europea leader del mercato della sicurezza, annuncia oggi i risultati dell’esercizio 2009: NETASQ registra una crescita del 15%, frutto dell’ambiziosa politica di ricerca e sviluppo, oltre che commerciale, condotta lo scorso anno dall’azienda.
Dalla sua fondazione, NETASQ ha venduto oltre 55.000 dispositivi, di cui oltre 10.000 solo nel 2009, riconfermando il trend di vendite positivo realizzato nel 2008, nonostante il chiaro rallentamento dell’economia globale. NETASQ riporta altresì un incremento del 7% dei fatturati imputabili al rinnovo dei servizi di manutenzione: un chiaro segno del livello di apprezzamento tributato alle soluzioni del vendor francese.
“Per NETASQ il 2009 è stato un anno molto positivo, la solidità raggiunta ci consente di perseguire in modo ottimale i nostri obiettivi di sviluppo della tecnologia e di espansione territoriale, attività che tra il 2009 ed il 2010 daranno luogo ad un incremento del 50% del nostro personale rispetto al 2008”, ci confida François LAVASTE, Presidente e CEO dell’azienda.
“La serie U dei firewall IPS NETASQ, il re-spin delle soluzioni antispam MFILTRO e NETASQ SEISMO hanno dato prova di incontrare appieno le necessità del mercato italiano, generando nella seconda metà del 2009 una pipeline estremamente interessante, con risultati importanti anche per il 2010”, conferma I’Ing. Alberto Brera, Country Manager di NETASQ Italia.
“L’erogazione di servizi di assistenza tecnica post-vendita in italiano direttamente sul territorio ha contribuito in modo decisivo all’incremento della fiducia nelle soluzioni NETASQ sia da parte degli utenti finali sia da parte del canale: la rete di partner certificati NETASQ in Italia ha raggiunto nel 2009 livelli invidiabili per qualità e presenza sul territorio. La strategia per il 2010 è di poggiare su questa solida base di fiducia per penetrare più a fondo nel tessuto delle PMI e delle Large Enterprise nazionali” conclude Brera.
Informazioni su NETASQ
Con oltre 55.000 dispositivi venduti attraverso la propria rete di oltre 750 partner presenti in oltre 40 Paesi al mondo, NETASQ è diventato uno dei maggiori attori del mercato della sicurezza informatica, Le soluzioni di NETASQ rispondono in modo efficace alle esigenze delle aziende in termini di protezione unificata contro le minacce perimetrali e di lotta contro lo spam.
Per ulteriori informazioni: www.netasq.com
Bottiglie per vino
Progetto BEspoke wine bottiglie lusso resina. Un progetto unico al mondo nato tra due aziende toscane, Le Vigne presente a Montenero d’Orcia (GR) nella Doc Montecucco (www.aziendalevigne.com) e la Decoresine, azienda fiorentina specializzata nella realizzazione di pavimenti in resina (www.decoresine.it), rappresenta un nuovo modo di concepire l’unione di due settori in cui il Made in Italy ne fa da padrone, il vino e l’arte.
Le bottiglie Bespoke ( www.bespokesrl.it ) nascono dai migliori uvaggi Sangiovese dell’Azienda Le Vigne, dove con il suo vino Fontecuoia Riserva, prodotto in una quantità limitata e non in tutte le annate si “spoglia” della sua etichetta per essere “vestito” dalle abili mani di Massimiliano Corsi (Decoresine), esperto nell’uso della resina e realizzatore di veri capolavori in residenze italiane ed estere.
Daniel Barenhoim ha detto “Ogni grande opera d’arte ha due facce, una per il proprio tempo e una per il futuro, per l’eternità”, così come Bespoke, nata per essere “su misura” attraverso l’uso della resina che permette di giocare a 360 gradi con colori, pietre, tessuti e tutto ciò che possa venire in mente.
Il primo progetto prende il nome di “More than a bottle”, ispirato dal passato reinterpreta la bottiglia di vino in chiave innovativa e rivolta al futuro trasformandola in un’opera d’arte per l’eternità. Attraverso l’utilizzo di materiali come l’oro, l’argento, il bronzo, diamanti, pellami pregiati e vernici prismatiche, rendono le bottiglie estremamente eleganti.
Le prime due collezioni in edizione limitata “Wave” & “Volcan” s’ispirano ad un luogo lontanissimo, il Sud Africa, soprannominata la “culla dell’umanità”, dove vengono racchiuse in se i colori e le ricchezze di una regione contornata da deserti, miniere, oceani e altopiani.
Le bottiglie Bespoke sono realizzate interamente a mano, occorrono 75 ore di lavorazione e più di 12 passaggi per creare una bottiglia, ognuna interamente diversa dall’altra, unica. Nata per ricordare o celebrare un particolare avvenimento si arricchisce di “valore” una volta bevuta diventando un elegante complemento d’arredo, vaso o abajour a scelta del cliente o semplicemente adagiata li nella sua forma originale a mezz’aria nel suo porta-bottiglie dal design minimalista in puro legno naturale, che dona un fascino del tutto bohemien.
Per vedere l’intera gallery in alta risoluzione basta collegarsi sul ns. sito www.bespokesrl.com .
