Bando regionale per progetti di innovazione
La Regione Autonoma Valle d’Aosta intende pubblicare a breve la seconda edizione del bando a favore di imprese per la realizzazione di progetti di innovazione proposti da imprese in collaborazione con organismi di ricerca che prevedano il trasferimento alle imprese di conoscenze scientifiche e tecnologiche.
Il bando rientra nell’ambito del Programma operativo regionale (POR) “Competitività regionale 2007/2013″ della Valle d’Aosta ed è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR).
I progetti possono essere presentati da piccole, medie o grandi imprese (per queste ultime soltanto se il progetto è svolto in collaborazione con almeno una PMI) e dovranno riguardare le seguenti tematiche:
- Tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio
- Energie rinnovabili e risparmio energetico
- Tecnologie per la salvaguardia ambientale ed il ripristino di ecosistemi
- Elettronica – Microelettronica – Microrobotica – Meccatronica
Sulla base dell’esperienza acquisita sulla prima edizione del bando e grazie al confronto con i rappresentanti delle parti imprenditoriali nell’ambito del Tavolo permanente per l’Innovazione Tecnologica si ipotizzano alcune novità:
- dimensione massima del finanziamento per ciascun progetto: il taglio massimo di ciascun progetto viene portato a 200.000 euro;
- durata dei progetti: la durata massima dei progetti viene estesa a 24 mesi;
- scadenze del bando: verranno attivate due scadenze annuali del bando per tutte le piattaforme tecnologiche. La seconda scadenza sarà prevista esclusivamente in caso di residui di risorse finanziarie derivanti dalla prima scadenza.
Il bando rientra nel quadro delle iniziative regionali a sostegno dell’innovazione delle imprese, insieme alle leggi e misure regionali a sostegno delle attività produttive (Ricerca industriale e sviluppo sperimentale – l.r. 84/1993, Innovazione e promozione dello sviluppo industriale -l.r. 6/2003) e gli interventi messi in atto per contrastare la crisi economica (l.r. 1/2009 e l.r. 25/2009).
La pubblicazione del bando e la prima scadenza dell’accettazione delle domande è prevista nel bimestre maggio-giugno 2010.
La Regione Autonoma Valle d’Aosta prevede di organizzare un’azione di comunicazione e presentazione con le imprese interessate attraverso un coordinamento con la Confindustria Valle d’Aosta, ATTIVA (Agenzia per il Trasferimento Tecnologico e l’Internazionalizzazione in Valle d’Aosta) e Vallée d’Aoste Structure.
Premio innovazione
Al via l’ottava edizione del trofeo “Le Speranze Europee dell’Innovazione”, che offre ai giovani inventori un palcoscenico europeo per esprimere il loro talento.
Il concorso è organizzato dalla Camera di Commercio di Reims (Francia) nell’ambito del Forum “Innovact”, in programma il 2-3 marzo 2010.
La competizione è aperta a tutti gli studenti (di università, scuole di eccellenza o politecnici), giovani ricercatori e imprenditori europei.
Le candidature (individuali o di gruppo) possono essere inviate fino al 22 gennaio 2010.
I vincitori saranno selezionati in base all’intraprendenza, la professionalità, la creatività e la fattibilità del loro progetto: il primo classificato riceverà 3.000 euro, il secondo e il terzo, 1.500 euro.
Camera Valdostana, Ufficio stampa, tel. 0165 573071, fax 0165 573060
Per maggiori informazioni contattare i recapiti che vedete sopra o visitare il sito indicato dove potrete leggere maggiori delucidazioni in merito al premio:
E-commerce ed e-business: giornata di consulenze gratuite
La Camera di Commercio di Lucca offre alle imprese della provincia la possibilità di usufruire di consulenze specialistiche gratuite su problematiche legali connesse alle attività di e-commerce ed e-business.
Le consulenze sono realizzate tramite incontri individuali con l’Avvocato Antonio Zama, esperto di diritto di Internet, grazie alla convenzione esistente fra Toscana Promozione e lo Studio Legale Lucchini Gattamorta e Associati – Bologna e possono riguardare, nello specifico, le seguenti tematiche: condizioni di vendita su Internet – contratto telematico – pagamenti on line – pubblicità su internet – Privacy – rispondenza di piattaforme di e-commerce alla disciplina vigente.
La prima giornata di incontri per l’anno in corso è stata fissata per venerdì 5 Febbraio 2010 presso la Sede di Toscana Promozione Villa Fabbricotti – Via Vittorio Emanuele II, 62/64 -I-50134 Firenze.
Camera di commercio di Lucca, Ufficio Relazioni con l’Esterno, tel. 0583 976686/661, fax 0583 976629, e-mail: info@lu.camcom.it
Arrivano i saldi ma gli italiani hanno già bruciato 1,6 miliardi di Euro in acquisti inutili
Un sondaggio di Subito.it svela che i soldi spesi per l’acquisto di oggetti inutili o regali non azzeccati hanno svuotato le tasche degli italiani
Come da tradizione i saldi di gennaio sono attesi come una boccata di aria fresca dopo un dicembre sempre economicamente impegnativo per le famiglie italiane. Un sondaggio realizzato da Subito.it (www.subito.it ), il sito di annunci per comprare e vendere di tutto, svela che, nonostante la crisi, ben 1,6 miliardi di Euro* sono stati “bruciati” nell’ultimo mese del 2009 per l’acquisto di oggetti che vengono in realtà considerati in definitiva inutili (55%) o addirittura brutti o fuori moda (21%).
Sebbene oltre il 50% dei peggiori oggetti acquistati abbia un valore unitario stimato non superiore ai 10 Euro, il regalo ad ogni costo ha portato gli italiani a privarsi di un budget complessivo non indifferente che sarebbe utile avere in tasca ora per la grande corsa ai saldi, soprattutto se si prende in considerazione il dato ISTAT secondo il quale il potere d’acquisto delle famiglie italiane è calato nell’ultimo anno dell’1,6%.
Il 55% degli italiani è stato sommerso da soprammobili, prodotti per la cura della persona e capi o accessori di abbigliamento di cui avrebbe volentieri fatto a meno. Seguono poi a stretto giro di boa, per completare il quadro, agende e calendari, prodotti enogastronomici, candele e incensi. Un montagna di oggetti inutili che non verranno mai né esposti né utilizzati perché quasi il 50% delle persone li relegherà in cantina, il 26% li riciclerà nella speranza che a qualcun altro piacciano e il 15% addirittura se ne libererà definitivamente buttandoli via.
Tuttavia un lungimirante 10% degli italiani (e si tratta di circa 5 milioni di persone*) ha pensato come guadagnarci qualcosa rivendendo su internet ciò che risulta inutile o sgradito ma che ha comunque un valore economico. Internet è infatti la risposta più veloce: con pochi click e un sito come Subito.it (il primo in Italia con oltre un milione di annunci pubblicati) il gioco è fatto, la cantina, e gli armadi saranno più vuoti e le tasche più piene per l’assalto alle vetrine in saldo!
Il ricavato della vendita, resa rapida dalle peculiarità della rete, potrebbe sopperire a desideri non appagati: oggetti tecnologici (31%), accessori auto/moto (14%), gioielli (12%), libri (7%). Questi sono i prodotti che gli italiani vogliono ricevere non solo per Natale ma in qualsiasi momento dell’anno! E allora se amici e parenti sono sordi alle richieste, meglio pensarci da soli, magari facendo un giro in rete!
Subito.it
Subito.it è il sito di annunci classificati per comprare e vendere di tutto, soprattutto su base locale. Subito.it consente a privati e aziende di acquistare e vendere qualsiasi cosa – case, auto e molto altro ancora – così come di cercare o offrire un lavoro. L’obiettivo di Subito.it è quello di diventare il sito più apprezzato ed efficiente per comprare e vendere in Italia. Subito.it (www.subito.it) fa parte del gruppo norvegese Schibsted, attivo in oltre 20 paesi. www.schibsted.com .
* Stima ottenuta sulla base dei dati della ricerca Subito.it per i dati STAT relativi alla popolazione italiana sopra i 18 anni.
Spesa alimentare: rincaro benzina
Quanto incide sulla nostra spesa alimentare il rincaro benzina?
Con ogni pasto che percorre in media 1900 chilometri prima di giungere sulle tavole l’aumento del costo dei carburanti incide pesantemente sulla spesa alimentare. E’ quanto afferma la Coldiretti che nel commentare l’effetto dell’aumento del prezzo della benzina su cittadini ed imprese sottolinea per risparmiare l’importanza di consumare prodotti locali che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere in tavola. Consumare prodotti locali aiuta le tasche e l’ambiente perché riduce le emissioni di gas ad effetto serra che favoriscono i cambiamenti climatici. Peraltro in un paese dove oltre l`80 per cento dei trasporti commerciali avviene su gomma l’aumento dei carburanti pesa notevolmente sui costi della logistica che incidono per quasi un terzo nella frutta e verdura. Secondo la Coldiretti in un anno in cui i prezzi dei prodotti agricoli nelle campagne si sono ridotti in media del 13 per cento l’aumento dei costi di produzione dovuto ai rincari per i trasporti pesa – conclude la Coldiretti – sulle competitività delle imprese ma anche sulla spesa alimentare dei consumatori.
Via: www.coldiretti.it
