Aruba: nuovo sito per i Server Dedicati e introduzione dei Server Basic

Aruba, leader italiano nei servizi di web hosting, e-mail e registrazione nomi a dominio, ha pubblicato una nuova versione del sito relativo ai Server Dedicati (http://serverdedicati.aruba.it ).
La principale novità è l’introduzione di nuovi server lowcost, denominati ‘Basic Series’, che permettono un ingresso al servizio a partire da 25 euro + IVA mensili.
Questa nuova offerta prevede due tipi di configurazioni, entrambe con CPU Intel Atom Dual (dual core 1.60 GHz). La prima comprende 1 GB di RAM, HD da minimo 40 GB e banda inclusa a 10Mbit/s Best Effort, mentre la seconda 2 GB di RAM, HD che passa a minimo 160 GB di capacità e banda a 10 Mbit/s con 1Mbit/s minimo garantito.
Sono inoltre disponibili accessori per personalizzare ulteriormente il server.
Inclusa nell’offerta è prevista assistenza tecnica on-line tramite ticket e la possibilità di eseguire il reboot della macchina in modo autonomo direttamente dall’area clienti.
Il nuovo servizio Basic arricchisce e completa le offerte server dedicati Aruba, che affiancano le Serie Standard e Professional che consentono di realizzare soluzioni complesse e scalabili ideali per applicazioni avanzate e hosting di siti web statici o dinamici e per tutti gli utilizzi che richiedano estrema potenza di elaborazione o memoria.
Con la pubblicazione del nuovo sito, Aruba ha inoltre lanciato una promozione che prevede l’attivazione gratuita dei Server Basic e Standard. Chi eseguirà l’ordine ed invierà la documentazione contrattuale entro il 30/6/2009 troverà il costo di attivazione pari a zero.
Per ulteriori informazioni visitare http://serverdedicati.aruba.it
Il gruppo Aruba, con circa 1,5 milioni di domini mantenuti, è leader italiano nei servizi di web hosting, e-mail e registrazione nomi a dominio. Grazie alla validità dei propri servizi, Aruba ha riscosso un grande successo anche in altri paesi posizionandosi fra le prime 5 società in Europa e nella top 10 mondiale. La grande WebFarm italiana assicura affidabilità e velocità dei servizi per tutti i clienti dell’Europa Occidentale, mentre una seconda struttura serve quella Orientale dalla Repubblica Ceca. Fondata nel 1994, l’azienda ha sedi ed uffici in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Polonia, Ungheria.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it
3 Motivi per avviare un Internet Business Online invece di cercare un lavoro

Non è un segreto che milioni di persone nel corso degli ultimi anni abbiamo perso il proprio lavoro. Pensioni e fondi pensione sono stati drenati. Modelli di spesa dei consumatori sono quasi giunti a una battuta d’arresto.
Qui ci sono 3 motivi per cui è consigliabile iniziare un business di Internet Marketing:
1. Questo turndown economico ha aumentato il nostro tasso di disoccupazione a livelli record.
Con la massiccia quantità di ridimensionamento delle imprese oggi, i posti di lavoro sono molto difficili da trovare. Questa recessione ha causato una drastica diminuzione del numero di posti di lavoro disponibili. Pertanto, per trovare un buon lavoro in questi giorni, il tuo curriculum deve essere il top, il vostro colloquio per testare le competenze deve essere impeccabile, e dovete portare qualcosa che vi contraddistingua dagli altri. La concorrenza è spietata.
2. Sempre più persone oggi si rivolgono a Internet per avviare imprese. Il mondo degli affari on-line è esploso ed ci sonotantisimi modi per fare successo e quindi soldi online. Ad esempio, il marketing affiliato(affliliazioni) è molto CALDO, Tradedoubler,Zanox e Clickpoint sono le maggiori multinazionali che offron le opportunità per tutti colori che hanno siti online. ma come funzionano? Fondamentalmente, un creatore di imprese o di un prodotto o un servizio paga commissioni a coloro che vendono i loro prodotti e servizi.
3. Minimi i i costi di start-up, basso rischio, la mancanza di personale e spese generali bassissime sono il lusinghiero vantaggio di lavorare on-line. Non dimentichiamo il fatto che gli imprenditori in primo luogo lavorano su Internet dalle loro case che è un grande risparmio sui costi !
Consigliamo vivamente di prendere un po ‘di tempo alla ricerca di questa crescita, redditività e tendenza ! E’ il momento!
Ci sono tanti modi diversi per fare business on-line e le possibilità sono infinite! Non pensare che non è possibile farlo. La maggior parte dei proprietari di imprese di successo on line iniziato nei garage e sono ora RICH
Smau Business a Bologna

Dal 18/06/2009 al 19/06/2009
Smau Business: Fiera dell’Information & Communication Technology per le piccole e medie imprese locali e la Pubblica Amministrazione
Smau Business è un circuito itinerante che si focalizza ad ogni appuntamento sulla situazione imprenditoriale locale senza mai perdere di vista lo stato generale dell’economia e del lavoro. Smau Business è rivolto agli imprenditori e ai decisori aziendali ai quali saranno mostrati i più attuali progetti tecnologici e legati al potenziamento del business. La formula dello Smau Business comprende un’area espositiva nella quale si possono incontrare operatori ICT ed i più importanti player del settore ed una serie di utilissime iniziative di approfondimento. Una serie di interessanti workshop tenuti da docenti universitari, player ICT e analisti di mercato verterà sui temi di maggior spessore per il comparto. A Smau Business i Workshop sono studiati per soddisfare le diverse esigenze dei partecipanti realizzandone così due differenti tipologie: formativi e business. Sarà lasciato spazio anche alla presentazione di alcuni case history inerenti al successo ottenuto in campo professionale da alcune aziende locali che hanno utilizzato le tecnologie ICT. Ad ogni tappa del circuito dello Smau Business segue una ricerca sul territorio finalizzata ad analizzare i benefici prodotti dai modelli ICT. I casi di successo più innovativi saranno premiati e inseriti all’interno di una Agenda distribuita a tutti i partecipanti dell’evento. Bologna Smau, inoltre, darà vita ad una iniziativa, “Percorsi dell’Innovazione. Dall’Idea al Business“, riservata alle start up della zona caratterizzate da progetti all’avanguardia che potranno esibire in un’area speciale della Fiera di Bologna.
Per Informazioni
Tel. 02 283131
Fax 02 28313235
info@smaubusiness.it
www.smau.it
A MEATITALY PER LA PRIMA DI UN WORKSHOP TRA CONSUMATORI E RESPONSABILI DELLA SANITA’ALIMENTARE
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Un gioco di parole per un incontro dal carattere internazionale che si propone di creare nuove sinergie tra la filiera della carne bovina e i consumatori europei.
Questo è “Meat the Consumer”, un innovativo appuntamento che vedrà coinvolti in particolare gli attori della filiera deputati a vigilare i mercati, i rappresentanti delle maggiori associazioni di consumatori, e i Nuclei Antisofisticazioni (N.A.S.), l’istituzione governativa a tutela della sanità alimentare.
Considerate le notizie che talvolta scuotono i mercati alimentari internazionali – notizie spesso impropriamente allarmistiche soprattutto in Italia, dove i controlli veterinari e sanitari sulla carne sono maggiori e più accurati rispetto a tutti gli altri Paesi europei – il tema della sicurezza è di grande interesse non solo per tutti i consumatori, che devono avere la certezza che i loro acquisti di carne sono certificati, ma anche per tutta la filiera, che ha la necessità di comunicare in modo forte e chiaro l’alta qualità della produzione nazionale.
Lo scopo principale di “Meat the Consumer”, in programma giovedì 22 ottobre nell’ambito di MeatItaly, è quindi la progettazione congiunta tra gli attori della filiera della carne bovina e i consumatori finali di nuove e migliori condizioni di mercato. Conoscere le criticità, le lamentele, le richieste e, più in generale, la percezione che i consumatori hanno dei fattori chiave della filiera (igiene, controlli, qualità, prezzo), permetterà ai produttori di carne bovina di creare nuove e importanti sinergie per un continuo sviluppo e miglioramento del mercato.
Insieme a smau business bologna 2009: Edisoftware, kartha e Puntoexe fanno rete per sviluppare nuovi business

Le tre aziende dell’ information technology partecipano insieme al più importante evento itinerante italiano dedicato all’ICT che avrà tappa nel capoluogo emiliano nei prossimi 18 e 19 giugno.
EdiSoftware, azienda ligure che sviluppa sistemi gestionali destinati alle Piccole e Medie Imprese, Kartha, software house di SMC Holding specializzata nella creazione di soluzioni di document management e Puntoexe, azienda che integra e sviluppa soluzioni gestionali e documentali, partecipano a SMAU Business Bologna 2009, che si terrà i prossimi giovedì 18 e venerdì 19 giugno dalle ore 9.30 alle 18.30, presso il Padiglione 33 di BolognaFiere.
SMAU Business Bologna 2009 è il quarto e l’ultimo tra gli eventi territoriali dell’anno dedicati all’ICT e all’innovazione nati con l’obiettivo di favorire l’incontro tra i principali fornitori di soluzioni ICT nazionali e locali e gli imprenditori del territorio.
EdiSoftware, Puntoexe e Kartha presenteranno a Bologna le proprie soluzioni di archiviazione ottica sostitutiva, fatturazione elettronica e gestione aziendale. Tale partnership è volta a soddisfare al meglio le esigenze delle Piccole e Medie Imprese, fornendo strumenti in grado di ottimizzare i processi aziendali ed abbattendo sprechi di tempo e costi.
EdiSoftware presenterà in anteprima le nuove e rivoluzionarie soluzioni gestionali rivolte alle piccole e medie imprese. L’accordo raggiunto con Kartha per l’integrazione con il prodotto KarthaDoc, consentirà di gestire, archiviare e consultare tutto il flusso documentale in maniera semplice e rapida. Molte altre le novità che inaugurano un nuovo modo di intendere l’applicativo gestionale, che si trasforma per supportare al meglio i delicati processi decisionali del management.
Kartha proporrà le sue soluzioni più innovative nell’ambito del document management, come la suite KarthaDoc, che consente l’acquisizione, l’archiviazione, la consultazione, il trattamento, la riproduzione e la distribuzione di contenuti, immagini e documenti. KarthaDoc garantisce la conservazione sostitutiva a norma di legge sia in house che in ASP con funzionalità complete per la gestione della firma digitale e la marca temporale.
Puntoexe, da 15 anni attiva nel mondo delle PMI italiane, offrirà ai visitatori di SMAU Business Bologna 2009 l’opportunità di confrontarsi con le molteplici esperienze di integrazione tra gli ambiti gestionali e documentali sviluppate nel tempo. La concretezza delle soluzioni realizzate e la loro immediata applicabilità per le aziende di qualsiasi dimensione possono rappresentare un contributo determinante alla crescita di ogni PMI.
I principali vantaggi dell’ archiviazione elettronica dei documenti e della conservazione sostitutiva eseguita secondo la normativa sulla smaterializzazione dei documenti consistono nell’eliminazione degli spazi dedicati all’archivio dei documenti, nell’immediata riduzione dei costi di gestione degli stessi, nella riduzione del tempo dedicato al reperimento dei documenti e delle informazioni in essi contenute, nella riduzione fino all’eliminazione dei costi e dei tempi di distribuzione dei documenti a favore di un generale miglioramento dell’efficienza dell’organizzazione.
EdiSoftware (www.edisoftware.it ) dal 1995 leader nello sviluppo di Software Gestionali per le PMI, si avvale di un canale di oltre 130 Partner presenti in tutta Italia e 300 tecnici Certificati. Con oltre 18.000 clienti attivi, EdiSoftware vanta una solida conoscenza delle esigenze informatiche di aziende appartenenti a svariati settori merceologici.
Kartha (www.kartha.it ) è l’azienda di SMC Holding specializzata nel document management che fornisce soluzioni e servizi per la gestione delle informazioni e dei documenti. Le sue soluzioni principali sono: KarthaDoc, Kartha For Invoice, Kartha Logicaldoc, Kartha No Problem, Kartha E-Mail Portal.
Puntoexe (www.puntoexe.net ) opera dal 1996 per la creazione di valore nelle PMI italiane attraverso la distribuzione e personalizzazione delle migliori tecnologie gestionali e documentali presenti sul mercato. La lunga partnership con Edisoftware e Kartha permette a Puntoexe di offrire le migliori soluzioni software supportate da team di sviluppo e affiancamento di provata esperienza.
In primo piano a Parma la partnership strategica tra ristorazione e industria alimentare

La partnership strategica tra l’ industria alimentare e la ristorazione in primo piano a Parma, patria di Cibus e casa del Made in Italy alimentare da 25 anni.
Un convegno, quello organizzato da Cibus 2010, in programma il prossimo 10-13 maggio 2010, che, come recita il titolo “L’industria di marca alla conquista del fuoricasa”, sottolinea la virtuosità di un trend in controtendenza in questi tempi di crisi.
Infatti se da una parte diminuiscono i consumi alimentari domestici (-2,4%) quelli del fuoricasa, anche se di poco, crescono (+0,2%).
Ed è proprio da una più stretta e rinnovata collaborazione tra il Made in Italy alimentare e il variegato mondo della ristorazione organizzata (che va dal ristorante tradizionale alle stazioni di servizio, passando per le pizzerie, i bar, le mense, i fast food) che le aziende produttrici italiane possono trovare “canali alternativi” alle loro referenze.
Non è un caso che proprio a Parma si siano dati appuntamento oltre trecento uomini marketing dei principali marchi di un Made in Italy che si conferma anche nel 2008 come secondo comparto produttivo nazionale con 120 miliardi di euro di fatturato, 6.500 aziende operanti ed oltre 400.000 addetti.
“Infatti a Parma l’industria alimentare italiana trova il suo terroir, come il mondo del vino lo trova a Verona”, come ricordano in Fiere di Parma “E questo convegno nasce da una precisa richiesta delle aziende espositrici di Cibus che negli anni hanno saputo individuare in un più stretto rapporto con a ristorazione organizzata, ampi margini di ampliamento del proprio business”.
Come detto, quindi, nonostante la recessione economica, la spesa per alimentari e bevande fuoricasa nel 2008 tiene: questo il quadro generale dei consumi alimentari fuoricasa riportato anche da Nielsen.
“Più che a un taglio della spesa alimentare – ha spiegato Stefano Fina, Client Service Director della Nielsen – gli italiani si orientano verso una “razionalizzazione dei consumi”. Sono poco preoccupati dei prezzi dei beni alimentari (solo il 5% lo vive come un problema, mentre il 24% degli italiani teme di perdere il posto di lavoro) anche perché sanno come risparmiare: comprando di più i prodotti a marchio privato e i primi prezzi, ricercando assiduamente le promozioni e gli sconti, frequentando di più i discount, aumentando lo stoccaggio di alimentari in casa e via dicendo. Il 15% degli italiani dichiara di cercare ogni giorno di risparmiare sulla crisi”.
“Per quanto riguarda la ristorazione fuori casa – ha detto ancora Stefano Fina – oltre il 70% degli italiani con più di 14 anni frequenta abitualmente la ristorazione fuori casa: la pizzeria rimane il locale preferito (54%), seguito dai ristoranti tradizionali (33%), pub/birrerie (19%), trattorie (17%), fast food (17%) ed altri. Va sottolineata la crescita di luoghi di ristorazione come le 4mila Stazioni di Servizio dove si mangia e beve (+1,7%) e dei Fast Food (+0,6%): il 45% degli italiani, pari a 23 milioni di individui, negli ultimi 3 mesi ha frequentato una catena Fast Food o Stazioni di Servizio, dunque un trend in crescita”.
Il convegno, moderato dal direttore editoriale del Gruppo Food Maria Cristina Alfieri. ha visto la partecipazione di Roberto Martinelli, Direttore marketing e private label Cateringross, Claudio Truzzi, Quality assurance manager di Metro Italia Cash and Carry, di Pedro Antòn, Amministratore delegato di CBD, Stelio Lani, Category manager Grocery di Marr, Andrea Zironi, Direttore acquisti di Autogrill, Paolo Radi, Direttore Ice cream & Foodservice Unilever, Gianni Orazzo, Direttore commerciale San Benedetto, Alfio Schiatti, Direttore business Unit Surgelati retail e Foodservice Bonduelle e Gabriele Lusignani, Responsabile marketing divisione Foodservice Barilla.
