TECNOLOGIE: LA DIFFERENZA TRA SOPRAVVIVERE, VIVERE E FARE BUSINESS

Roadshow Assintel
Presso la sede Ascom di Bologna 10 giugno 2009 ore 9:00
Nell’attuale contesto di crisi economica, l’efficienza e la competitività di ogni azienda stanno diventando le vere carte vincenti per restare sul mercato. Questo è tanto più vero quanto minori sono le dimensioni aziendali, in cui il differenziale si gioca sulla capacità di ottimizzare i processi interni e sulle modalità di porsi verso l’esterno.
Le tecnologie, intese come innovazione dei processi, sono la chiave di volta: solo attraverso un loro sapiente utilizzo sarà possibile entrare in una nuova ottica di “fare azienda”, il cui cardine è ripensare la propria organizzazione attraverso le nuove logiche portate dall’Innovazione.
L’ICT è allora il fulcro di questa silenziosa e inevitabile rivoluzione, che parte dal basso, da ogni singola piccola azienda. E questo è anche il contributo specifico che vogliamo dare: spiegarne il valore e favorire concretamente il contatto fra le PMI e le soluzioni tecnologiche più adatte al loro contesto, per stimolare quel rinnovamento ormai indispensabile ad una vera ripresa del nostro Sistema economico.
Finanziamenti per rilanciare gli investimenti all’estero

L’accordo siglato tra Confindustria Modena e Banca Monte dei Paschi di Siena dà particolare sostegno alle aziende che vogliono espandersi sui mercati esteri.
Prosegue l’azione di Confindustria Modena nei confronti degli istituti di credito presenti sul territorio per realizzare accordi che mettano al centro interventi significativi a vantaggio delle imprese associate.
In un periodo di restrizione di accesso al credito, per l’associazione di via Bellinzona è strategico che le banche siano vicine al sistema imprenditoriale, per sostenere tutte quelle realtà che, seppure in difficoltà per effetto della crisi mondiale, intendono continuare a pensare allo sviluppo e al cambiamento, investendo in nuove idee, nuovi macchinari o prodotti, ma soprattutto sull’internazionalizzazione.
Tra gli accordi che Confindustria Modena sta realizzando, è quindi particolarmente significativo quello con Banca Monte dei Paschi di Siena. Infatti, oltre a mettere a disposizione un plafond appositamente dedicato di 15 milioni di euro per prestiti partecipativi legati a due specifiche esigenze delle imprese, ristrutturazione finanziaria e programmi di investimento e sviluppo aziendale, la Banca Monte dei Paschi di Siena si è posta l’obiettivo di contribuire alla spiccata vocazione all’export dell’economia emiliana e modenese, con un plafond dedicato alle piccole e medie imprese per finanziamenti con copertura di garanzia Sace e con un’assicurazione per tutelare il rischio di cambio.
In particolare le aziende potranno richiedere finanziamenti per coprire varie tipologie di costi, come quelli per acquisto di impianti e di ampliamento dell’attività, le spese per la tutela del made in Italy e per concessioni, licenze e marchi, le spese per la partecipazione a fiere internazionali, i costi di ricerca e di brevetto.
Sul fronte dell’internazionalizzazione, Banca Monte dei Paschi di Siena ha deciso di non limitare l’accesso al credito con un plafond prestabilito per la realtà modenese, dando la possibilità alle imprese del territorio di attingere al plafond di 500 milioni di euro messi a disposizione a livello nazionale.
“Confindustria Modena continua la propria azione di aiuto alle imprese nel trovare modalità utili di accesso al credito”, ricorda il direttore dell’associazione degli industriali modenesi Giovanni Messori. “Riteniamo positivo l’accordo con Banca Monte dei Paschi di Siena, in particolare per le risposte che offre in merito all’internazionalizzazione. L’obiettivo, anche in questo periodo di crisi, è sostenere le imprese che hanno idee e progetti per guardare avanti”.
“L’accordo con Confindustria Modena permette a Banca Monte dei Paschi di Siena di confermare il proprio impegno a sostegno delle imprese locali in un’area con una forte vocazione all’export”, ha commentato Fabrizio Poltronieri, direttore Area territoriale Emilia-Romagna di Banca Monte dei Paschi di Siena. “Questa misura è infatti coerente con il pacchetto anticrisi che la nostra banca ha attivato nei mesi scorsi e intende valorizzare anche in questo territorio”.
CONFINDUSTRIA MODENA – COMUNICAZIONE E STUDI
tel. 059 448308 – fax 059 448320
mailto:comunicazione@confindustriamodena.it
Incontri d’affari dedicati al comparto “food”

Giovedì 25 giugno e venerdì 26 giugno 2009 si svolgeranno a Parma, nel Padiglione 8 della Fiera, incontri individuali dedicati alle aziende del comparto “Food” dell’Emilia-Romagna, nell’ambito delle attività promosse con il marchio “Deliziando”. Il progetto, che prevede la partecipazione di 34 buyer provenienti da 12 paesi esteri, ha un duplice obiettivo:
- promuovere la domanda dei prodotti emiliano-romagnoli a qualità regolamentata;
- favorirne l’affermazione commerciale stabile nei mercati obiettivo;
Al fine di consentire il risultato auspicato e in considerazione del numero di operatori esteri invitati all’evento, alle 2 sessioni di incontri potranno aderire un massimo di 50 aziende emiliano-romagnole, che saranno selezionate in base all’ordine di arrivo della scheda di adesione da trasmettere via e-mail a Unioncamere Emilia-Romagna – coordinatore dell’iniziativa: maria.gentili@rer.camcom.it e, per conoscenza, alla Camera di Commercio di Forlì – Cesena (e-mail: ufficio.estero@fc.camcom.it ) entro e non oltre il 20 maggio 2009 (farà fede l’orario di arrivo).
NAVTEQ e Lonely Planet annunciano accordo globale per l’offerta di contenuti

La nuova guida viaggi comprende l’Australia e la Nuova Zelanda e presto anche le principali città asiatiche.
NAVTEQ, fornitore leader mondiale di dati cartografici digitali, dati di traffico e contenuti per la navigazione stradale e la localizzazione destinati a soluzioni a bordo auto, portatili, wireless e business, estende il suo portafoglio contenuti relativo alle guide viaggi e tempo libero con l’aggiunta della guida “Lonely Planet for NAVTEQ”. I contenuti saranno a disposizione dei costruttori di soluzioni di navigazione e dei servizi basati sulla localizzazione per essere integrati nelle rispettive soluzioni di navigazione e offerti così ai propri utenti.
Nella versione di lancio la guida comprenderà 19 città in Australia e Nuova Zelanda. Il programma prevede inoltre l’espansione della copertura di paesi dell’Asia come India, Indonesia, Malesia, Singapore, Taiwan e Tailandia.
I contenuti della guida comprendono le recensioni di migliaia di punti di interesse (POI) in tutta l’Australia e la Nuova Zelanda – due paesi che secondo i dati della ricerca Travellers’ Pulse Survey 2008 pubblicata da Lonely Planet’s figurano tra le prime cinque destinazioni di viaggio – e abilitano le applicazioni di navigazione a ricevere indicazioni sui luoghi dove alloggiare, pranzare o trascorrere il tempo libero.
Sempre più spesso, le persone cercano e si affidano alle informazioni offerte dai sistemi di navigazione e dai telefoni cellulari. Secondo i dati di Travellers’ Pulse Survey, l’82% degli intervistati afferma di portare un cellulare sempre o almeno qualche volta con sé nei propri viaggi, mentre il 24% ha risposto di utilizzare il cellulare per avere informazioni pratiche riguardanti il viaggio. L’esclusiva capacità di NAVTEQ di combinare in maniera omogenea i dati cartografici con i contenuti delle guide di viaggio contribuisce a soddisfare questa crescente domanda di mercato.
Ogni giorno nel mondo le persone si servono di mappe NAVTEQ® generando un totale di oltre cento milioni di contatti giornalieri. Sono le mappe a cui i viaggiatori si affidano, ovunque si trovino, per individuare negozi, ristoranti, stazioni di servizio e molto altro ancora.
Utilizzati per la navigazione satellitare in auto o per applicazioni finalizzate alla navigazione e all’orientamento pedonale, I contenuti della guida Lonely Planet for NAVTEQ aiuteranno gli utenti a risparmiare tempo prezioso e ad offrire nel contempo informazioni rilevanti, il tutto sotto la garanzia di un grande marchio.
Come per i contenuti che riguardano l’offerta di punti di interesse arricchiti o NAVTEQ Rich POI Content, anche Lonely Planet for NAVTEQ si presta ad un’integrazione rapida e flessibile nelle soluzioni basate sulla localizzazione. II contenuti Lonely Planet vengono integrate perfettamente nelle mappe NAVTEQ e consentono agli utenti di navigare fino alla destinazione desiderata. NAVTEQ adotta formati atti a facilitare l’integrazione e riferimenti di localizzazione innovativi che velocizzano l’inserimento nelle applicazioni dei suoi clienti. In aggiunta a tutto questo, il rapporto di collaborazione tra NAVTEQ e Lonely Planet consente di allineare con la massima precisione nelle applicazioni anche tutti gli aggiornamenti dei contenuti Lonely Planet.
Jeff Trounce, responsabile globale delle soluzioni clienti di Lonely Planet, ha commentato: “Il nostro gruppo ha una tradizione consolidata per quanto riguardo l’offerta di informazioni su paesaggi, ristoranti, negozi e altri luoghi in tutto il mondo. A prescindere dal fatto che le persone si trovino in viaggio oppure comodamente seduti in un locale, l’importante è che possano disporre delle informazioni giuste al momento giusto, e la collaborazione con NAVTEQ ci permette proprio di fare questo su grande scala”.
“I contenuti Lonely Planet costituiscono un’aggiunta importante al nostra offerta di guide per i viaggi e il tempo libero”, ha dichiarato Aaron Dannenbring, Vice presidente NAVTEQ responsabile delle mappe e i contenuti per l’area Asia-Pacifico. “I contenuti di un nome prestigioso come Lonely Planet andranno a migliorare le soluzioni per la navigazione veicolare e pedonale dei nostri clienti su di una varietà di piattaforme”.
NAVTEQ
NAVTEQ è il maggiore fornitore a livello mondiale di dati cartografici digitali, dati di traffico e contenuti per la navigazione stradale e le piattaforme basate sulla localizzazione. NAVTEQ offre informazioni cartografiche digitali complete destinate ai sistemi di navigazione per auto, dispositivi portatili e wireless, applicazioni cartografiche basate su internet e soluzioni per le imprese e per gli enti pubblici. L’azienda, con sede a Chicago, è stata fondata nel 1985 e attualmente occupa circa 4.000 dipendenti in 190 uffici sparsi in 39 paesi del mondo.
Lonely Planet
Appena di ritorno da un epico viaggio attraverso l’Europe, l’Asia e l’Australia nel 1972, Tony e Maureen Wheeler si sedettero al tavolo della cucina per mettere insieme tutti gli appunti: nasceva così la prima guida Lonely Planet: “Across Asia on the Cheap”. Il grande successo della prima guida spinse i Wheeler a pubblicare ulteriori volumi sull’Asia sud-orientale, l’India e altri paesi. Nel corso degli anni, Lonely Planet ha esteso la copertura a tutti i paesi, e al mondo virtuale tramite il sito lonelyplanet.com e la piattaforma messaggi Thorn Tree. Nell’ottobre 2007, la BBC Worldwide ha acquisito una quota del 75% dell’azienda, con la promessa di mantenere l’impegno di Lonely Planet verso la libertà dei viaggi, la serietà dei consigli e l’indipendenza editoriale. Oggi, Lonely Planet possiede uffici a Melbourne, Londra e Oakland, con circa 500 dipendenti e 300 autori.
NAVTEQ è un marchio registrato negli U.S.A. e in altri paesi. Tutti i diritti riservati.
L’editoria libraria in tempo di crisi? La parola all’AIE – Associazione Italiana Editori
L’ editoria libraria in tempo di crisi? Tiene, evidenziando per il 2008 solo un lievissimo calo (pari allo 0,6% secondo l’indagine NielsenBookScan). E registra un segnale ben più positivo sul fronte della lettura di libri: sono cresciuti infatti nel 2008 i lettori in Italia e raggiungono il 44%, in base ai dati Istat, della popolazione (era il 43,1% nel 2007).
Sono solo alcuni dei dati che emergono in apertura della Fiera Internazionale del Libro di Torino, da giovedì al Lingotto, e che saranno sviluppati nel convegno “Bambini e ragazzi: come leggono e comprano i ragazzi della libraria di domani” in programma venerdì, 15 maggio, alle 10 nella sala Blu del Lingotto, organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e dalla Fiera Internazionale del Libro di Torino.
Se il mercato “adulti” tra 2007 e 2008 rimane, nonostante la congiuntura economica e dei consumi delle famiglie, sostanzialmente stabile a valore (-0,6% secondo l’indagine di NielsenBookScan che sarà presentata venerdì nel corso del convegno), il mercato bambini e ragazzi cresce ben del 10%. A conferma che i libri, Internet e le tecnologie si integrano perfettamente nella quotidianità dei ragazzi.
Di qui l’idea in più per “far parlare” editori, biblioteche e ragazzi: sarà proprio la Fiera di Torino a tenere a battesimo www.editorixragazzi.it , il sito ufficiale degli editori per ragazzi realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE).
Un ampio catalogo di titoli per ragazzi interrogabile con diverse chiavi di accesso: uno strumento unico per bibliotecari, genitori, insegnanti e ragazzi stessi, che sarà presentato lunedì, 18 maggio, alle 15.30 nello Spazio Bookstock Village – Sala Stock del Lingotto.
Piemonte: nuovi esperimenti per il futuro del terziario commerciale

“Valutare e monitorare le politiche del Terziario commerciale”: questo il titolo del convegno organizzato venerdì prossimo presso l’assessorato regionale al Turismo.
È finito il tempo delle troppo semplicistiche guerre fra le diverse tipologie distributive, degli esercizi commerciali tradizionali (negozi di vicinato) contro media e grande distribuzione. Si tratta di querelles oggi superate da una competizione che va a giocarsi, più che fra singole strutture di vendita, su più estesi ambiti territoriali. La capacità di competizione dei relativi sistemi sarà fortemente condizionata da quanto pubblico e privato insieme sapranno organizzare in termini di offerta complessiva e valorizzazione del territorio.
Il Convegno vedrà tra i suoi relatori Luigi Ricca, assessore regionale al commercio, Alessandro Barberis, presidente C.C.I.A.A. di Torino, Pierre Francis, direttore AMCV (Association du Management de Centre Ville – Belgio) il Prof. Franco Prizzon, del Politecnico di Torino, Elena Franco della TCM Italia, Sabrina Pelassa della società Area, Renato Viale, presidente di Confcommercio Piemonte e Maria Luisa Coppa, presidente Ascom Torino.
L’incontro sarà anche l’occasione per conoscere, in merito al tema delle competitività territoriali, nuovi strumenti di analisi e valutazione (in parte di matrice estera, scuola belga in primis) applicati per ora in modo sperimentale su due specifiche realtà comunali piemontesi (Chivasso e Santa Vittoria d’Alba).
Durante il convegno si parlerà anche dell’idea di lanciare un master post Laurea che qualifichi una nuova figura professionale, il “town center manager”
